Diritto
La polizia di Bangkok indaga su una truffa telefonica ai danni di una studentessa universitaria
La Polizia Metropolitana sta rintracciando una rete criminale dopo che una studentessa di 19 anni dell'Università Mahidol ha perso 850.000 THB in una sofisticata truffa.
Secondo un rapporto di Khaosod Online del 3 settembre 2026, l'Ufficio della Polizia Metropolitana (IDMB) sta indagando attivamente su un caso di frode telefonica che coinvolge una studentessa di 19 anni dell'Università Mahidol. La vittima è stata truffata per 850.000 THB dopo essere stata contattata da individui che si spacciavano per personale di telecomunicazioni. I truffatori hanno affermato che il numero di carta d'identità nazionale della studentessa era stato utilizzato per registrare numeri di telefono collegati ad attività criminali.
La situazione è peggiorata quando la chiamata è stata trasferita a un individuo che si spacciava per un agente di polizia della stazione di Mueang Ranong, il quale ha utilizzato tattiche intimidatorie per costringere la studentessa a trasferire fondi. Le autorità hanno identificato che un cittadino cinese è stato coinvolto nella riscossione del denaro.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questo incidente funge da promemoria critico: i funzionari governativi e la polizia non richiederanno mai trasferimenti di denaro per 'provare l'innocenza' o risolvere questioni legali. Sebbene l'indagine sia in corso sotto la direzione dell'Ufficio della Polizia Metropolitana, l'intera portata della rete criminale resta da confermare. Le autorità esortano il pubblico a rimanere vigili contro le chiamate non richieste e a verificare l'identità di qualsiasi funzionario che affermi di rappresentare agenzie statali. Al momento non sono stati rilasciati ulteriori dettagli sul recupero dei fondi o sull'arresto dell'organizzazione criminale.