Trasporti
I rider di Lalamove protestano contro le tariffe di consegna
I rider di Lalamove e il Sindacato dei Rider hanno organizzato uno sciopero e una protesta per richiedere una migliore retribuzione al chilometro.
Il 3 settembre 2026, Prachachat Business ha riferito che le tensioni tra i rider e le piattaforme digitali di consegna on-demand si sono intensificate. Un gruppo di rider di Lalamove, sostenuto dal Sindacato dei Rider, ha organizzato uno sciopero e una protesta per presentare reclami formali riguardanti l'attuale struttura retributiva, in particolare le tariffe di consegna "a giro" o al chilometro.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questa disputa evidenzia potenziali interruzioni dei servizi di consegna on-demand. Sebbene queste proteste si concentrino attualmente sui diritti dei lavoratori e sulla regolamentazione delle piattaforme, gli utenti delle app di consegna potrebbero subire ritardi o indisponibilità del servizio nelle aree in cui i rider partecipano all'azione. Il fulcro del conflitto risiede nella richiesta di un "prezzo medio" standardizzato per le tariffe di consegna, che i rider ritengono necessario per garantire una retribuzione equa a fronte dell'aumento dei costi operativi.
Resta da confermare come la piattaforma risponderà a queste richieste e se il governo interverrà per stabilire un prezzo medio regolamentato per i servizi di consegna. Al momento, la situazione è in evoluzione e coloro che dipendono da questi servizi per la logistica quotidiana o la consegna di cibo dovrebbero monitorare gli aggiornamenti locali per eventuali interruzioni del servizio. La protesta sottolinea un dibattito più ampio sulla regolamentazione delle piattaforme digitali e sulla protezione dei lavoratori della gig economy nel settore dei trasporti thailandese.