Salute
Indignazione pubblica per il linguaggio discriminatorio verso i pazienti del sistema sanitario universale
Un funzionario thailandese ha criticato un medico per aver usato un linguaggio dispregiativo nei confronti dei pazienti del regime di copertura universale, suscitando richieste di miglioramento degli standard di servizio.
Secondo un rapporto di Matichon Online del 3 settembre 2026, un funzionario pubblico di nome Phatthana ha condannato pubblicamente un medico per aver definito i pazienti che utilizzano il regime di copertura universale (il sistema della 'Gold Card') come 'classe inferiore'. Phatthana ha sottolineato che i pazienti non scelgono di ammalarsi e meritano di essere trattati con dignità indipendentemente dal loro stato assicurativo.
Questo incidente ha riacceso le discussioni sulla qualità dell'assistenza e sulla condotta professionale del personale medico nelle strutture sanitarie pubbliche. Per i residenti e gli espatriati in Thailandia, ciò evidenzia gli sforzi continui per garantire un trattamento equo in tutto il sistema sanitario. Phatthana ha esortato le autorità a condurre ispezioni approfondite delle cliniche e ad attuare standard di servizio più rigorosi per prevenire tali comportamenti discriminatori in futuro.
Sebbene il funzionario abbia chiesto che vengano accertate le responsabilità, l'identità specifica del medico e della clinica coinvolti, così come le potenziali azioni disciplinari che potrebbero seguire, rimangono da confermare. La situazione serve a ricordare l'importanza dei diritti dei pazienti nel settore della sanità pubblica thailandese. Gli osservatori attendono di vedere se il Ministero della Salute Pubblica avvierà un'indagine formale sulla questione.