Politica
Un senatore propone di consentire la proprietà straniera al 100% per combattere il problema dei prestanome
Il senatore Prathum Wongsawat ha suggerito di consentire la piena proprietà straniera delle aziende in Thailandia come strategia per affrontare la diffusione di accordi illegali con prestanome.
Secondo un rapporto del Thai Post del 2 settembre 2026, il senatore Prathum Wongsawat ha proposto un cambiamento significativo nella politica di investimento estero della Thailandia. Il senatore suggerisce che consentire alle entità straniere di detenere il 100% della proprietà delle aziende potrebbe risolvere efficacemente il problema in corso delle strutture di 'prestanome', in cui gli investitori stranieri utilizzano cittadini thailandesi come rappresentanti per aggirare le restrizioni di proprietà esistenti.
Per i residenti e gli espatriati, questa proposta evidenzia un potenziale cambiamento nel panorama normativo riguardante le operazioni commerciali e gli investimenti. Se adottata, una tale politica potrebbe semplificare il processo per gli imprenditori stranieri che desiderano stabilire e gestire attività nel paese senza la necessità di partner locali esclusivamente per scopi di conformità. Tuttavia, la proposta ha suscitato un dibattito pubblico, con alcuni che mettono in dubbio la fattibilità e le implicazioni di un cambiamento così drastico alla legge sulle imprese straniere.
Resta da confermare se questo suggerimento sarà formalmente redatto come legislazione o se otterrà un sostegno sufficiente all'interno del Senato e del governo in generale. Ad oggi, la proposta rimane un argomento di discussione piuttosto che un cambiamento attuato. Gli osservatori attendono di vedere se il governo prenderà in considerazione questo approccio come una soluzione praticabile alle sfide di lunga data associate alle aziende gestite da prestanome nel mercato thailandese.