Diritto
Disputa legale sulle prove nel caso Tangmo Nida
Panida Sirayuthyothin, madre della defunta attrice Tangmo Nida, ha presentato una denuncia alla polizia sostenendo che alcune fotografie sono state presentate in modo ingannevole come prove in tribunale.
Il 2 settembre 2026, Panida Sirayuthyothin, madre della defunta attrice Tangmo Nida, ha presentato una denuncia formale presso la stazione di polizia di Mueang Nonthaburi. Accompagnata da Panthhep Pourpongpan della Fondazione per la Vigilanza del Territorio e dal Dr. Tawatchai Kanchanarin, ha presentato prove sostenendo che alcune fotografie sono state falsificate e utilizzate in modo improprio durante i procedimenti giudiziari relativi alla morte della figlia.
La denuncia si concentra sulle accuse secondo cui le immagini dell'attrice Kwan Usamanee e di un'altra persona, identificata come la signora Dada, sono state presentate in tribunale come fotografie della signora Kratik. Secondo il rapporto, queste immagini sarebbero state utilizzate per sostenere le testimonianze e firmate come rappresentazioni autentiche della signora Kratik. Panthhep Pourpongpan ha dichiarato che le immagini di Kwan Usamanee sono state scattate durante una gita in barca separata sul fiume Chao Phraya lo stesso giorno dell'incidente che ha coinvolto Tangmo Nida, ma sarebbero state alterate o travisate per servire da prova nel caso.
Per i residenti e i visitatori, questo sviluppo evidenzia il continuo controllo legale che circonda questo caso di alto profilo. Sebbene la madre della defunta abbia espresso soddisfazione per la possibilità che il caso venga riaperto, le implicazioni legali di queste accuse riguardanti prove falsificate devono ancora essere confermate dalle autorità. L'indagine sulla validità di queste affermazioni e sul loro potenziale impatto sui procedimenti giudiziari originali è in corso.