Diritto
Il Ministro della Giustizia risponde a una querela per diffamazione
Il Ministro della Giustizia, il tenente generale di polizia Rutthapol Naowarat, accoglie con favore la querela per diffamazione presentata dall'avvocato Phatthaphong Suphakson, definendola un'opportunità per presentare prove in tribunale.
Il 2 settembre 2026, il Ministro della Giustizia, il tenente generale di polizia Rutthapol Naowarat, ha risposto a una querela per diffamazione presentata contro di lui dall'avvocato Phatthaphong Suphakson, noto anche come 'Thana-Un Buriram'. L'azione legale fa seguito ai commenti fatti dal Ministro riguardo al background personale e familiare dell'avvocato.
Parlando dalla sede del governo, il Ministro Rutthapol ha dichiarato di accogliere con favore il procedimento giudiziario, osservando che fornisce una sede formale per presentare prove. Ha sostenuto che la precedente copertura mediatica delle sue osservazioni, in particolare quelle del 25 agosto, era stata modificata in modo selettivo, portando a malintesi. Ha inoltre indicato un video pubblicato dall'avvocato il 21 agosto, che ha descritto come un attacco verbale non provocato. Riguardo alla richiesta di dimissioni dell'avvocato e alla minaccia di un'indagine etica, il Ministro ha affermato che tali affermazioni devono essere valutate rispetto agli standard costituzionali di condotta etica.
Per i residenti e i visitatori, questa disputa pubblica evidenzia le continue tensioni all'interno della sfera politica thailandese. Sebbene la situazione rimanga una questione legale interna, sottolinea l'alto livello di controllo a cui sono sottoposti i funzionari governativi. Resta da confermare come il tribunale si pronuncerà sulle accuse di diffamazione e se la denuncia etica procederà verso un'indagine formale.