Diritto
L'Accademia Reale di Polizia licenzia un alto ufficiale per grave cattiva condotta
L'Accademia Reale di Polizia ha ufficialmente licenziato un colonnello di polizia a seguito di indagini su gravi violazioni disciplinari e accuse penali.
Il 2 settembre 2026, l'Accademia Reale di Polizia (RPCA) ha rilasciato una dichiarazione formale annunciando il licenziamento di un colonnello di polizia che in precedenza prestava servizio come istruttore presso l'istituto. L'accademia ha citato gravi violazioni disciplinari e lo status dell'ufficiale come imputato in procedimenti penali, osservando che tali azioni hanno gravemente danneggiato la reputazione sia della RPCA che della Polizia Reale Thailandese.
Secondo la dichiarazione riportata da Khaosod Online, l'indagine disciplinare si è concentrata su molteplici incidenti. Un'accusa principale riguarda un evento dell'ottobre 2024, in cui l'ufficiale e sua moglie avrebbero presentato false denunce alla stazione di polizia di Phra Khanong, accusando un individuo di furto e violazione di domicilio. A seguito di un'indagine approfondita, le autorità hanno emesso un ordine definitivo di non procedere contro la parte accusata. Inoltre, l'ufficiale e sua moglie hanno partecipato a un'intervista televisiva nel programma “Hone-Krasae” il 25 ottobre 2024, che l'accademia ha stabilito aver causato un significativo danno organizzativo.
Per i residenti e i viaggiatori, questo caso evidenzia le misure di responsabilità interna in corso all'interno delle forze di polizia thailandesi. Sebbene il licenziamento sia un'azione amministrativa conclusa, i più ampi procedimenti penali contro l'ex ufficiale rimangono di competenza del sistema giudiziario. Gli osservatori devono notare che questo rapporto si basa sulla dichiarazione ufficiale rilasciata dalla RPCA; ulteriori dettagli riguardanti le specifiche accuse penali e i successivi esiti giudiziari non sono ancora stati completamente resi noti.