Salute
Il Dipartimento per il controllo delle malattie affronta la situazione COVID-19 in Thailandia
Le autorità sanitarie thailandesi segnalano un aumento dei casi di COVID-19, dovuto principalmente alla variante NB.1.8.1, smentendo al contempo le false informazioni sulla gravità della malattia.
Il 1° settembre 2026, il Dipartimento per il controllo delle malattie (DDC) ha tenuto una conferenza stampa per chiarire l'attuale situazione COVID-19 in Thailandia. I funzionari, tra cui i dottori Jurai Wongsawat e Veerawat Manosuthi, hanno risposto alle preoccupazioni del pubblico in seguito alla diffusione di false informazioni sui social media riguardo alla gravità del virus.
Secondo il DDC, il Paese ha registrato 99.691 casi cumulativi, con un tasso di letalità dello 0,02% e 15 decessi segnalati. Sebbene i funzionari abbiano riconosciuto una tendenza all'aumento delle infezioni, hanno sottolineato che l'attuale numero di casi rimane significativamente inferiore a quello osservato tre anni fa. Il ceppo predominante in circolazione è identificato come NB.1.8.1, che solitamente presenta sintomi simili a quelli dell'influenza, come il mantenimento del senso dell'olfatto.
Per i residenti e i viaggiatori, questo aggiornamento serve a ricordare di fare affidamento sui canali sanitari ufficiali piuttosto che sulle voci dei social media. Sebbene il tasso di infezione attuale sia superiore a quello dell'anno scorso, le autorità sanitarie sostengono che la situazione sia sotto monitoraggio. Resta da confermare come evolverà il tasso di infezione con il progredire della stagione delle piogge. Si consiglia ai viaggiatori di seguire gli aggiornamenti sanitari locali e di mantenere pratiche igieniche standard, mentre il DDC continua a monitorare la diffusione nelle dieci province più colpite.