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Sicurezza

Operazioni di soccorso in corso in Nepal dopo devastanti inondazioni e frane

Una fonte
Operazioni di soccorso in corso in Nepal dopo devastanti inondazioni e frane

Le squadre di emergenza stanno cercando circa 500 lavoratori intrappolati nei tunnel idroelettrici dopo che gravi inondazioni e frane hanno colpito la regione di confine tra Nepal e Tibet.

Secondo i rapporti di Khaosod Online, gli sforzi di soccorso si stanno intensificando in Nepal e nella Regione Autonoma del Tibet a seguito delle catastrofiche inondazioni e frane iniziate il 26 agosto. Al 1° settembre, il bilancio confermato delle vittime nelle aree colpite ha raggiunto almeno 955 persone, con oltre 4.471 individui segnalati come dispersi.

I rappresentanti del settore privato e le aziende energetiche stimano che circa 500 lavoratori rimangano intrappolati all'interno dei tunnel dei progetti idroelettrici sepolti dal fango e dai detriti. L'esercito nepalese ha confermato il recupero di quattro corpi in tre tunnel pieni di fango. Jacob Steiner, geologo dell'Università di Graz, ha osservato che, sebbene i tunnel siano abbastanza grandi da far passare veicoli e alcune forniture di ossigeno siano state apparentemente consegnate a coloro che sono intrappolati, la situazione rimane una corsa critica contro il tempo a causa dell'urgente bisogno di cibo e acqua.

Per i viaggiatori e i residenti nella regione, questo disastro evidenzia l'estrema volatilità della stagione dei monsoni e il rischio di pericoli secondari come ulteriori inondazioni. Mentre le operazioni di soccorso sono in corso, l'entità totale dei danni alle infrastrutture e il bilancio finale delle vittime devono ancora essere confermati. Le autorità hanno precedentemente avvertito dell'alto rischio di inondazioni secondarie nell'area. Si consiglia ai viaggiatori di monitorare gli aggiornamenti locali ed evitare le zone di confine colpite.