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Insegnante di un collegio di Phatthalung accusato di punizioni corporali

Una fonte
Insegnante di un collegio di Phatthalung accusato di punizioni corporali

Una madre a Phatthalung ha presentato una denuncia alla polizia sostenendo che un insegnante di un collegio ha aggredito suo figlio di 17 anni con un tubo in PVC.

Il 31 agosto 2026, Khaosod English ha riferito che una madre di 44 anni, Supannee Khongthong, ha avviato un'azione legale contro un insegnante di un collegio nella provincia di Phatthalung. La denuncia fa seguito alle accuse secondo cui l'insegnante avrebbe colpito il figlio diciassettenne con un tubo in PVC, provocandogli ferite fisiche visibili.

Supannee, residente nel sottodistretto di Mae Khri nel distretto di Tamot, ha cercato l'aiuto dei media locali per far luce sull'incidente. Il rapporto indica che lo studente ha riportato ferite coerenti con la presunta aggressione, spingendo la madre a coinvolgere le forze dell'ordine.

Per i residenti e per coloro che hanno figli nel sistema educativo thailandese, questo incidente evidenzia le continue preoccupazioni riguardanti le pratiche disciplinari negli istituti scolastici. Sebbene le punizioni corporali siano ufficialmente vietate nelle scuole thailandesi, di tanto in tanto emergono segnalazioni di tali incidenti, sollevando interrogativi sulla supervisione istituzionale e sui protocolli di sicurezza degli studenti.

In questa fase, le accuse rimangono soggette a indagini di polizia. Resta da confermare come l'amministrazione scolastica risponderà alle accuse o quali specifiche conseguenze disciplinari o legali l'insegnante potrebbe affrontare. Con il procedere delle indagini, si prevede che emergeranno ulteriori dettagli sulle circostanze che hanno portato al presunto alterco. Gli osservatori sono in attesa di dichiarazioni ufficiali da parte della scuola e delle autorità locali per chiarire i fatti del caso.