Diritto
Un tribunale thailandese condanna l'attivista Tawan a due anni di prigione
Il Tribunale Penale ha condannato l'attivista Tantawan Tuatulanon a due anni di reclusione senza sospensione per aver violato l'Articolo 112 in relazione a un incidente del 2022 riguardante un corteo reale.
Il 31 agosto 2026, il Tribunale Penale di Bangkok ha emesso una sentenza nel caso di Tantawan Tuatulanon, ex leader del gruppo Thalu Wang. Il tribunale l'ha condannata a due anni di reclusione senza sospensione per aver violato l'Articolo 112 del Codice Penale, noto come legge di lesa maestà, e ha imposto una multa di 600 baht per aver disobbedito agli ordini della polizia.
Le accuse derivano da un incidente del marzo 2022, quando Tantawan ha effettuato una diretta Facebook sulla strada Ratchadamnoen Nok, vicino all'ufficio delle Nazioni Unite, poco prima del passaggio di un corteo reale. Il tribunale ha stabilito che i suoi commenti durante la trasmissione contenevano riferimenti inappropriati alla monarchia, concludendo che le sue azioni dimostravano l'intenzione di insultare piuttosto che l'esercizio della libertà di espressione. Inoltre, il tribunale ha osservato che la sua condotta ha violato la legge sui crimini informatici caricando informazioni false in un sistema informatico.
Per i residenti e i viaggiatori, questo caso evidenzia la rigorosa applicazione delle leggi relative alla monarchia in Thailandia. Il discorso pubblico sulle attività reali rimane un'area legale altamente sensibile. Sebbene il verdetto sia stato emesso, resta da confermare se l'imputata presenterà ricorso contro la decisione del tribunale. Trattandosi di una questione legale in corso, gli osservatori dovrebbero continuare a seguire gli aggiornamenti ufficiali del potere giudiziario thailandese in merito a eventuali procedimenti di appello.