Economia
Uomo arrestato a Rayong per una frode fiscale petrolifera da 180 milioni di baht
Le autorità thailandesi hanno arrestato un uomo di 42 anni accusato di aver orchestrato un sistema di frode fiscale petrolifera che ha causato una perdita di 180 milioni di baht al Dipartimento delle Entrate.
Il 31 agosto 2026, la Divisione per la repressione dei crimini economici (ECD) della polizia thailandese ha arrestato un uomo di 42 anni, identificato come Chayapol, presso una residenza nel distretto di Klaeng, nella provincia di Rayong. Secondo Khaosod Online, il sospettato è stato arrestato in virtù di un mandato emesso dal Tribunale fiscale centrale per il suo presunto coinvolgimento in una frode fiscale su larga scala risalente al 2021.
Le autorità sostengono che il sospettato, socio di una società in accomandita, abbia emesso false fatture fiscali sul petrolio per evadere l'imposta sul valore aggiunto (IVA). L'operazione avrebbe causato una perdita finanziaria di circa 180 milioni di baht per il Dipartimento delle Entrate thailandese. Dopo l'arresto, il sospettato ha negato tutte le accuse, sostenendo di non essere a conoscenza delle attività illecite e attribuendo il piano al suo patrigno.
Per i residenti e gli espatriati, questo caso evidenzia i continui sforzi delle autorità thailandesi per reprimere i crimini finanziari e l'evasione fiscale. Sebbene l'arresto segni un passo importante nelle indagini, il sospettato mantiene la sua innocenza e il caso seguirà ora il processo giudiziario. Resta da confermare se altre persone siano state coinvolte nell'operazione o se verranno recuperati ulteriori beni legati alla frode. I procedimenti legali determineranno l'entità della colpevolezza del sospettato nel presunto piano.