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Ruangkrai chiede al Primo Ministro di indagare sul deputato Somchat dopo lo scioglimento di una società

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Ruangkrai chiede al Primo Ministro di indagare sul deputato Somchat dopo lo scioglimento di una società

L'attivista politico Ruangkrai Leekitwattana ha richiesto un'indagine ufficiale sul deputato Somchat, sostenendo che lo scioglimento della sua società fosse un tentativo di evitare controlli sull'azionariato tramite prestanome.

Il 30 agosto 2026, l'attivista politico Ruangkrai Leekitwattana ha annunciato di aver presentato una richiesta formale tramite posta EMS al Primo Ministro della Thailandia. La petizione esorta il Primo Ministro a esercitare la propria autorità ordinando al Ministro della Giustizia di incaricare il Dipartimento per le Investigazioni Speciali (DSI) di avviare un'inchiesta sul deputato Somchat.

Secondo quanto riportato dal Thai Post, il fulcro dell'accusa riguarda il recente scioglimento di una società associata al membro del Parlamento. Ruangkrai sostiene che questa chiusura aziendale sia stata una mossa strategica volta a evitare il controllo normativo su potenziali accordi di azionariato tramite prestanome (nominees). Sciogliendo l'entità, l'attivista suggerisce che il deputato stia tentando di ostacolare le indagini volte a verificare se la società sia stata utilizzata per occultare la reale proprietà di beni o interessi.

Per i residenti e gli espatriati, questo sviluppo evidenzia il continuo controllo politico sulla trasparenza dei funzionari eletti e sulla governance aziendale in Thailandia. Sebbene tali manovre politiche siano comuni nel panorama locale, spesso segnalano periodi di maggiore tensione legislativa. Resta da confermare se il Primo Ministro darà seguito a questa richiesta, se il DSI troverà motivi sufficienti per avviare un'indagine formale e quali prove specifiche Ruangkrai abbia fornito per sostenere le sue accuse di coinvolgimento di prestanome.