Cultura
Centinaia di imbarcazioni cercano rifugio nella baia di Samae San a causa del monsone
Centinaia di pescherecci, motoscafi e navi da carico hanno gettato l'ancora nella baia di Samae San per sfuggire ai forti venti e alle onde monsoniche.
Secondo un rapporto del Thai Post del 29 agosto 2026, centinaia di imbarcazioni hanno cercato rifugio nella baia di Samae San, situata nel distretto di Sattahip, nella provincia di Chonburi. La flotta, che comprende piccoli e grandi pescherecci, motoscafi turistici e navi da carico, ha gettato l'ancora lungo un tratto di due-tre chilometri che si estende dal punto panoramico del Wat Chong Samae San fino alla spiaggia di Si Thong.
Questo ancoraggio di massa è una risposta diretta alle attuali condizioni monsoniche, che hanno portato mare agitato e forti venti nella zona. La vista di centinaia di imbarcazioni allineate nella baia è diventata una scena notevole per coloro che visitano il punto panoramico vicino al Vihara Luang Pho Dam.
Per i viaggiatori e i residenti, questo evento evidenzia l'intensità degli attuali modelli meteorologici nel Golfo di Thailandia. Sebbene la baia offra un porto sicuro per queste imbarcazioni, i visitatori devono essere consapevoli che le attività marittime e le escursioni in barca nella regione potrebbero essere significativamente interrotte o sospese fino a quando le condizioni monsoniche non si attenueranno. Resta da confermare per quanto tempo persisteranno queste condizioni meteorologiche e quando riprenderanno le normali operazioni marittime. Si consiglia ai viaggiatori che pianificano gite in barca nell'area di Chonburi di verificare con gli operatori locali gli ultimi aggiornamenti sulla disponibilità dei servizi.