Sicurezza
Il modello di Chiang Rai mira a ridurre le PM2.5 attraverso la gestione dei rifiuti agricoli
Il vice primo ministro Yotschanan Wongsawat ha visitato Chiang Rai per promuovere l'iniziativa 'Smettere di bruciare, riempire le tasche', che trasforma i rifiuti agricoli in una fonte di reddito per combattere l'inquinamento atmosferico stagionale.
Il 29 agosto 2026, il vice primo ministro e ministro dell'Istruzione superiore, della Scienza, della Ricerca e dell'Innovazione, il Prof. Dr. Yotschanan Wongsawat, insieme alla vice ministra dell'Agricoltura e delle Cooperative, Piyarat Tiyapairat, ha visitato il distretto di Mae Chan, a Chiang Rai, per esaminare i progressi del progetto 'Smettere di bruciare, riempire le tasche' (Lerk Phao Pao Tung).
Questa iniziativa mira ad affrontare le cause profonde dell'inquinamento atmosferico da PM2.5 nel nord della Thailandia, incentivando gli agricoltori a smettere di bruciare i rifiuti agricoli. Invece, il progetto facilita la vendita di questi materiali a partner del settore privato, creando una fonte di reddito sostenibile. Secondo i dati del progetto, l'iniziativa ha ridotto con successo i rifiuti agricoli di 330.000 chilogrammi in un periodo di quattro mesi. Il governo prevede di estendere il modello 'PMUC Zero Burn to Earn' in tutta la regione settentrionale.
Per i residenti e i viaggiatori, questa iniziativa è significativa in quanto rappresenta uno sforzo governativo proattivo per mitigare la grave foschia stagionale che spesso influisce sulla qualità dell'aria nel Nord. Sebbene l'attuale qualità dell'aria rimanga entro limiti sani, il governo sottolinea l'importanza di un intervento precoce. Resta da confermare l'efficacia con cui questo modello potrà essere esteso ad altre province e se l'impegno del settore privato ad acquistare 30 milioni di baht di rifiuti all'anno sarà mantenuto a lungo termine.