Vai al contenuto
SawaLife BETA

Economia

La Thailandia naviga nel mutevole panorama della politica commerciale statunitense

Una fonte
La Thailandia naviga nel mutevole panorama della politica commerciale statunitense

In seguito all'invalidazione di precedenti misure tariffarie, gli Stati Uniti sono passati a nuovi strumenti di applicazione commerciale, avviando un'indagine sulle pratiche manifatturiere thailandesi.

Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand, l'ambiente della politica commerciale statunitense ha subito cambiamenti significativi nel corso del 2026. A febbraio, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che le misure tariffarie precedentemente emanate ai sensi dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) non erano valide. Di conseguenza, l'amministrazione statunitense è passata alla Sezione 122 del Trade Act del 1974, imponendo un dazio all'importazione globale del 10% su varie nazioni, inclusa la Thailandia, per un periodo di 150 giorni terminato il 24 luglio 2026.

Con la scadenza delle misure della Sezione 122, gli Stati Uniti hanno iniziato a utilizzare la Sezione 301 del Trade Act del 1974. Ai sensi di questa disposizione, l'Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti (USTR) è stato incaricato di avviare indagini sulla Thailandia e su altri paesi in merito alle accuse di eccesso di capacità produttiva strutturale.

Per i residenti e i viaggiatori, questi sviluppi evidenziano un periodo di continua volatilità nelle relazioni commerciali internazionali. Sebbene questi cambiamenti riguardino principalmente la politica macroeconomica e la regolamentazione industriale, sottolineano la necessità per la Thailandia di migliorare la propria competitività commerciale complessiva. Resta da confermare come si concluderà l'indagine dell'USTR e se verranno attuate ulteriori restrizioni commerciali a seguito dell'attuale inchiesta. Si consiglia alle parti interessate di monitorare gli annunci ufficiali del governo per aggiornamenti su come queste dinamiche commerciali potrebbero influenzare il clima economico più ampio in Thailandia.