Politica
Il ministro Napintorn risponde alle accuse riguardanti l'elezione al Senato del 2024
Il ministro Napintorn Srisanpang ha pubblicamente smentito le accuse di cattiva condotta nell'elezione al Senato del 2024, sfidando i suoi critici a fornire prove.
Il 28 agosto 2026, il ministro presso l'Ufficio del Primo Ministro, Napintorn Srisanpang, ha tenuto una conferenza stampa presso la Casa del Governo per rispondere alle accuse mosse da Parit Wacharasindhu, del Partito del Popolo. Parit aveva precedentemente criticato il ministro per non essersi presentato in Parlamento per rispondere a una domanda in diretta riguardante la presunta corruzione nell'elezione al Senato del 2024, suggerendo una mancanza di responsabilità professionale.
Il ministro Napintorn ha respinto queste affermazioni, spiegando che la sua assenza era dovuta a urgenti doveri ufficiali nella provincia di Ratchaburi. Ha dichiarato di aver presieduto una riunione di sottocomitato sulla prevenzione delle inondazioni e della siccità per la regione centrale, un compito che ha privilegiato per affrontare le preoccupazioni immediate del pubblico. Ha confermato di aver notificato al Primo Ministro e al capogruppo del governo il conflitto di orari.
Inoltre, il ministro ha negato le accuse di coinvolgimento nella selezione dei candidati al Senato, affermando di aver rifiutato le richieste di assistenza per evitare condotte illegali. Ha sfidato i suoi accusatori a presentare prove concrete e ha indicato che avrebbe intrapreso azioni legali contro Yingcheep Atchanont, un critico di spicco, in tribunale.
Per i residenti e i viaggiatori, questa disputa politica evidenzia il continuo controllo sull'integrità del processo di selezione del Senato del 2024. Sebbene il ministro abbia negato qualsiasi illecito, la situazione rimane un punto di contesa nella politica thailandese. Resta da confermare come si svolgeranno i procedimenti legali e se verranno presentate ulteriori prove da una delle parti.