Salute
Il Consiglio dei consumatori si oppone alle proposte di modifica della legge sulla sanità universale in Thailandia
Il Consiglio dei consumatori della Thailandia e le reti affiliate hanno formalmente richiesto di bloccare le modifiche proposte alla legge sulla sanità universale, respingendo in particolare le disposizioni relative al ticket sanitario per i pazienti.
Secondo un rapporto del Thai Post del 27 agosto 2026, il Consiglio dei consumatori della Thailandia, insieme a una rete nazionale di organizzazioni di consumatori, ha espresso una forte opposizione agli attuali sforzi legislativi volti a modificare la legge sulla sanità universale (spesso definita schema 'Gold Card'). Il principale punto di contesa è l'inclusione di un meccanismo di 'co-pagamento' (ticket), che richiederebbe ai pazienti di contribuire finanziariamente ai propri servizi medici.
Per i residenti e gli espatriati di lungo periodo in Thailandia, questo sviluppo è significativo in quanto riguarda la struttura futura del sistema sanitario pubblico. Lo schema 'Gold Card' è una pietra miliare dell'accessibilità all'assistenza sanitaria in Thailandia e qualsiasi spostamento verso un modello di co-pagamento potrebbe alterare il panorama finanziario per coloro che dipendono dai servizi medici pubblici. I gruppi di consumatori sostengono che tali cambiamenti potrebbero minare il principio dell'accesso universale alle cure essenziali.
In questa fase, le modifiche proposte rimangono nel processo legislativo. Non è ancora confermato se il governo procederà con la bozza nella sua forma attuale o se la pressione dei gruppi di difesa dei consumatori porterà a delle revisioni. I residenti dovrebbero monitorare gli annunci ufficiali del governo riguardanti i regolamenti dell'Ufficio nazionale per la sicurezza sanitaria (NHSO), poiché lo stato di queste modifiche è oggetto di dibattiti parlamentari e pubblici in corso.