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La polizia informatica smantella una truffa tramite call center ai danni di una studentessa

Una fonte
La polizia informatica smantella una truffa tramite call center ai danni di una studentessa

La polizia informatica thailandese ha arrestato quattro persone, tra cui cittadini thailandesi e vietnamiti, per aver gestito una truffa che ha sottratto 3,6 milioni di baht a una studentessa.

Il 27 agosto 2026, l'Ufficio per le indagini sui crimini informatici (CCIB) della Thailandia ha eseguito un'operazione coordinata nelle province di Samut Prakan e Samut Sakhon, portando all'arresto di quattro sospettati. Secondo Khaosod Online, il gruppo è accusato di aver gestito una truffa tramite call center ai danni di una studentessa. I malviventi avrebbero costretto la vittima a chiedere 3,6 milioni di baht ai genitori con il falso pretesto di finanziare un programma di scambio studentesco. I fondi sarebbero stati inviati a un cittadino cinese che agiva come capo dell'operazione.

Le autorità hanno effettuato perquisizioni in tre luoghi specifici, in seguito ai mandati emessi dal tribunale provinciale di Samut Prakan. Questo caso evidenzia la continua diffusione di sofisticati schemi di frode finanziaria in Thailandia che utilizzano l'ingegneria sociale per sfruttare le vittime. Per i residenti e i visitatori, questo incidente serve a ricordare di prestare estrema attenzione alle comunicazioni non richieste che sollecitano trasferimenti finanziari urgenti, specialmente quelle che coinvolgono emergenze familiari o opportunità educative. Sebbene la polizia abbia arrestato questi quattro individui, le indagini proseguono per determinare l'intera portata della rete criminale e la posizione del presunto ideatore cinese. Non sono stati ancora resi noti ulteriori dettagli sul recupero dei fondi rubati.