Politica
Il Primo Ministro Anutin affronta le accuse di sparatorie da elicottero a Narathiwat
Il Primo Ministro Anutin Charnvirakul ha dichiarato di non avere l'autorità per formare un comitato d'inchiesta sulle presunte sparatorie da elicottero a Narathiwat a causa delle disposizioni della legge marziale.
Il 27 agosto 2026, il Primo Ministro e Ministro dell'Interno Anutin Charnvirakul ha risposto agli appelli dei deputati delle province di confine meridionali per istituire un comitato che indaghi sulle affermazioni secondo cui alcune persone sarebbero state colpite da colpi di arma da fuoco sparati da un elicottero nel distretto di Chanae, a Narathiwat.
Anutin ha spiegato che non può formare unilateralmente tale comitato perché l'area è attualmente sotto legge marziale. Secondo questi regolamenti, il comandante della Quarta Area dell'Esercito, il tenente generale Norathip Poynok, detiene l'autorità suprema come comandante dell'incidente. Secondo Anutin, la Quarta Armata ha già negato che tale sparatoria sia avvenuta. Tuttavia, ha osservato che il comando militare intende facilitare un processo di accertamento dei fatti e il pubblico deve attendere tali risultati.
Anutin ha inoltre chiarito che il quadro giuridico durante la legge marziale e lo stato di emergenza conferisce ai militari la giurisdizione primaria, limitando l'intervento diretto del Primo Ministro. Ha tracciato un parallelo storico con il periodo del 2014, osservando che restrizioni legali simili esistevano all'epoca.
Per i residenti e i viaggiatori nelle province di confine meridionali, questa situazione evidenzia la continua sensibilità delle operazioni di sicurezza nella regione. Sebbene i militari abbiano negato le accuse, la situazione rimane non confermata in attesa dell'esito del processo interno di accertamento dei fatti da parte dei militari. Si consiglia ai visitatori dell'estremo sud di rimanere informati attraverso i canali ufficiali e di essere consapevoli della maggiore presenza di sicurezza nell'area.