Sicurezza
Meta raggiunge un accordo di 18 miliardi di dollari sulle accuse di sicurezza dei minori
Meta ha accettato di pagare 18 miliardi di dollari a 48 stati degli Stati Uniti per risolvere le cause legali che sostengono che Facebook e Instagram danneggino i bambini.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, Meta ha raggiunto un accordo di 18 miliardi di dollari con 48 stati degli Stati Uniti, Washington D.C. e tre territori americani. Un giudice della California ha approvato l'accordo, che conclude le azioni legali sostenendo che le piattaforme di social media dell'azienda, Facebook e Instagram, abbiano avuto un impatto negativo sui bambini. Il pagamento è previsto in rate annuali su un periodo di 10 anni.
Come parte dell'accordo, Meta si è impegnata a implementare cambiamenti operativi per migliorare la protezione dei giovani, inclusi limiti di tempo giornalieri predefiniti e restrizioni all'uso notturno. Il procuratore generale della California, Rob Bonta, ha descritto l'accordo come un passo significativo nell'affrontare le pratiche del settore che colpiscono i bambini. Il giudice Yvonne Gonzalez Rogers ha osservato che l'accordo fornisce sia un risarcimento finanziario che cambiamenti comportamentali volti a mitigare gli effetti negativi delle piattaforme di social media.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo evidenzia un cambiamento globale nel modo in cui le aziende di social media vengono ritenute responsabili della sicurezza degli utenti. Sebbene questo accordo affronti reclami legali specifici negli Stati Uniti, sottolinea il continuo controllo internazionale sulle politiche delle piattaforme digitali. Resta da confermare come questi cambiamenti specifici verranno implementati a livello globale e se seguiranno azioni normative simili in altre giurisdizioni. Questo accordo segue una precedente sentenza nel New Mexico che ha etichettato Meta come un 'pericolo pubblico' riguardo alla sicurezza dei minori.