Politica
Il ministro Phiphat difende il figlio tra le accuse riguardanti il Senato
Il ministro del Lavoro, Phiphat Ratchakitprakarn, ha negato il coinvolgimento del figlio in presunti tentativi di lobbying al Senato in seguito a notizie di telefonate sospette.
Secondo un rapporto di Matichon Online del 26 agosto 2026, il ministro del Lavoro, Phiphat Ratchakitprakarn, ha difeso pubblicamente il figlio, Chalat, dalle accuse di coinvolgimento in uno scandalo di lobbying al Senato. La controversia nasce da notizie secondo cui persone vicine a Chalat avrebbero contattato 19 senatori, sollevando preoccupazioni su una possibile collusione o influenza indebita nel processo legislativo.
Il ministro Phiphat ha respinto queste affermazioni, esprimendo fiducia nel fatto che suo figlio non sia stato coinvolto in tali attività. Ha inoltre avvertito che intraprenderà azioni legali contro chiunque muova accuse senza fornire prove concrete.
Per i residenti e gli espatriati in Thailandia, questa situazione evidenzia le continue tensioni politiche riguardanti l'integrità della selezione del Senato e dei processi legislativi. Sebbene il ministro abbia fermamente negato le accuse, la questione rimane oggetto di esame pubblico. Non è ancora confermato se verrà avviata un'indagine formale sulle presunte telefonate o se il ministro darà seguito alla sua minaccia di azioni legali contro i suoi critici. Gli osservatori attendono di vedere se emergeranno ulteriori prove riguardanti i registri delle comunicazioni per confermare o smentire le affermazioni fatte contro il collaboratore del ministro.