Diritto
Padre e figlio arrestati a Phayao per lo sfruttamento di un giovane novizio
La polizia della provincia di Phayao ha arrestato un padre e suo figlio accusati di aver costretto un novizio di 14 anni a fare uso di stupefacenti e di averlo estorto.
Il 26 agosto 2026, le autorità della provincia di Phayao, guidate dagli investigatori della polizia locale, hanno arrestato un uomo di 45 anni e suo figlio di 20 anni presso la loro residenza nel distretto di Phu Kam Yao. Secondo un rapporto di Khaosod Online, gli arresti hanno fatto seguito a denunce riguardanti il maltrattamento di un novizio di 14 anni che risiedeva in un tempio nel distretto di Dok Kham Tai.
Gli investigatori sostengono che il sospettato più giovane abbia ripetutamente minacciato e aggredito fisicamente il novizio, che è suo fratello minore. Le accuse includono l'aver costretto l'adolescente a consumare metanfetamina e l'avergli estorto denaro e oggetti di valore in diverse occasioni. L'indagine è stata avviata dopo che l'abate del tempio e i tutori della vittima hanno segnalato il comportamento alla polizia, portando a un'irruzione coordinata nella casa dei sospettati.
Per i residenti e i visitatori, questo incidente evidenzia i continui sforzi delle autorità locali per contrastare le attività criminali all'interno degli spazi comunitari e religiosi. Sebbene i sospettati siano attualmente in custodia, l'indagine rimane in corso mentre la polizia raccoglie ulteriori prove per sostanziare le accuse di coercizione legata alla droga ed estorsione. Si ricorda al pubblico che si tratta di accuse in questa fase e che il processo legale determinerà la validità delle accuse.