Economia
Il Dipartimento del Controllore Generale della Thailandia allenta le regole sul riporto di bilancio
Nuove normative consentono alle agenzie governative di riportare i fondi di bilancio impegnati dal 2026 senza limiti, per garantire una circolazione economica continua.
Secondo Khaosod Online, il Dipartimento del Controllore Generale della Thailandia ha introdotto nuove linee guida per l'anno fiscale 2026 riguardanti il riporto dei fondi di bilancio. Patricia Mongkhonvanit, direttrice generale del dipartimento, ha affermato che queste misure sono progettate per garantire che la spesa pubblica continui a circolare nell'economia senza interruzioni, consentendo alle agenzie statali di raggiungere efficacemente gli obiettivi dei loro progetti.
Secondo le nuove regole, le agenzie sono autorizzate a riportare tutte le voci di debito impegnate senza un limite monetario specifico. Ciò si applica ai progetti con contratti di approvvigionamento esistenti, ordini di acquisto (PO) o accordi in sospeso registrati nel sistema New GFMIS Thai. Inoltre, anche i progetti attualmente in fase di approvvigionamento o di ricorso — a condizione che abbiano emesso inviti formali o annunciato i vincitori — sono idonei per queste disposizioni di riporto.
Per i residenti e i viaggiatori, questa politica mira a prevenire ritardi nei progetti causati dai vincoli di fine anno fiscale, garantendo potenzialmente che le infrastrutture pubbliche e le iniziative guidate dal governo rimangano nei tempi previsti. Sebbene queste linee guida forniscano un quadro per la continuità amministrativa, l'impatto reale sulla velocità di completamento dei progetti resta da confermare man mano che le agenzie inizieranno ad attuare queste procedure. Il dipartimento sottolinea che queste azioni devono rispettare rigorosamente la legge sulle procedure di bilancio del 2018.