Cultura
La Marina thailandese chiarisce la sosta di un gruppo d'attacco di portaerei USA
La Marina Reale Thailandese ha confermato che la USS Abraham Lincoln è attesa per una visita di routine in un porto della Thailandia orientale per il riposo dell'equipaggio e il rifornimento, escludendo legami con tensioni geopolitiche regionali.
Il 25 agosto 2026, il contrammiraglio Parach Rattanachaipan, portavoce della Marina Reale Thailandese, ha risposto ai rapporti riguardanti l'arrivo di tre navi di un gruppo d'attacco di portaerei (CSG) degli Stati Uniti. Il portavoce ha confermato che la USS Abraham Lincoln (CVN-72) ha in programma una breve sosta nella Thailandia orientale dopo il completamento della sua missione.
Secondo la Marina Reale Thailandese, questa visita è una sosta di routine condotta nell'ambito degli accordi di cooperazione alla difesa esistenti tra la Thailandia e gli Stati Uniti. Gli obiettivi principali sono consentire al personale di riposare e recuperare, nonché facilitare i necessari servizi di rifornimento e manutenzione. La Marina ha sottolineato che questa sosta non è un'esercitazione militare congiunta con le forze thailandesi e non è collegata alla situazione politica o di sicurezza di alcuna nazione specifica.
Per i residenti e i viaggiatori, questa visita è un'operazione logistica standard. La Marina thailandese ha dichiarato che tutte le procedure rispetteranno rigorosamente le normative e le leggi sulla sicurezza nazionale. Sebbene la Marina abbia confermato l'identità della nave, ha rifiutato di divulgare luoghi di attracco specifici o orari precisi, citando protocolli di sicurezza. Di conseguenza, l'esatta durata del soggiorno e le specifiche strutture portuali coinvolte rimangono da confermare. Si informa il pubblico che si tratta di una visita di routine e non segnala alcun cambiamento nella postura militare regionale.