Diritto
Le autorità di Surat Thani indagano su 112 entità per la proprietà terriera a Koh Phangan
Il Ministero dell'Interno sta indagando su 112 entità legali a Koh Phangan per il possibile coinvolgimento illegale di prestanome stranieri nella proprietà di terreni e attività commerciali.
Il 25 agosto 2026, il vice ministro dell'Interno, Worasit Liangprasert, ha annunciato un giro di vite contro le pratiche commerciali straniere illegali nella provincia di Surat Thani, prendendo di mira specificamente Koh Samui e Koh Phangan. Secondo Khaosod Online, le autorità stanno attualmente esaminando 112 entità legali a Koh Phangan sospettate di agire come prestanome per interessi stranieri nella proprietà di terreni, hotel e attività commerciali.
Questa iniziativa prevede uno sforzo inter-dipartimentale, che collega i dati del Dipartimento per lo sviluppo delle imprese, del Dipartimento del territorio, del Dipartimento delle entrate e delle autorità del lavoro. L'obiettivo è andare oltre la semplice verifica degli elenchi per giungere a un audit completo delle operazioni commerciali. I funzionari hanno riferito che, su 25.864 entità legali a Surat Thani, 11.721 hanno azionisti stranieri, di cui 9.281 con quote di proprietà straniera superiori al 49 percento.
Per residenti e viaggiatori, questa indagine evidenzia una spinta significativa da parte del governo thailandese per far rispettare le normative relative alle imprese straniere e alla proprietà terriera. Sebbene il governo stia attivamente controllando queste entità, resta da confermare quali aziende specifiche dovranno affrontare azioni legali e come questi risultati potrebbero influire sui settori locali del turismo e dell'immobiliare. Le autorità hanno sottolineato che qualsiasi entità che violi la legge dovrà affrontare procedimenti legali formali. Ulteriori aggiornamenti sono attesi con il progredire dell'indagine inter-agenzia.