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La Cina rimanda la missione lunare Chang'e-7 al 2027
L'Agenzia spaziale cinese per i voli con equipaggio ha posticipato la missione Chang'e-7 verso il polo sud lunare, originariamente prevista per agosto 2026, citando condizioni di illuminazione sfavorevoli.
Secondo un rapporto di Prachachat Business che cita Xinhua, l'Agenzia spaziale cinese per i voli con equipaggio (CMSA) ha ufficialmente posticipato il lancio della missione di esplorazione lunare Chang'e-7. Originariamente prevista per il 25 agosto 2026, la missione è stata riprogrammata per il 2027.
L'Istituto nazionale di ricerca astronomica della Thailandia (NARIT) ha spiegato che il ritardo è dovuto al fatto che il sito di atterraggio sulla Luna non è pronto. Nello specifico, l'attuale angolo solare presso la destinazione prevista è considerato inadatto ai requisiti della missione. La missione Chang'e-7 è progettata per esplorare il polo sud lunare, una regione di grande interesse scientifico a causa dei suoi potenziali depositi di ghiaccio.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questa notizia evidenzia il continuo interesse internazionale per l'esplorazione lunare e la precisione richiesta per operazioni spaziali così complesse. Sebbene il ritardo rappresenti una battuta d'arresto per il calendario immediato della missione, sottolinea le sfide tecniche legate all'esplorazione dello spazio profondo. Al momento, la finestra di lancio specifica per il 2027 non è stata confermata dalla CMSA. Gli osservatori dovrebbero continuare a monitorare gli aggiornamenti ufficiali delle agenzie spaziali riguardo al calendario rivisto e agli adeguamenti tecnici in corso per garantire il successo della missione.