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L'Associazione thailandese di arti marziali miste conferma il genere di un'atleta prima dei Giochi Asiatici del 2026
L'Associazione di arti marziali miste della Thailandia ha verificato ufficialmente il genere dell'atleta Kanjuta Phattabunson in seguito alle preoccupazioni sollevate dai concorrenti cinesi.
Con l'avvicinarsi dei 20° Giochi Asiatici a Nagoya, in Giappone, previsti dal 19 settembre al 4 ottobre 2026, l'Associazione thailandese di arti marziali miste sta affrontando la controversia che circonda una delle sue migliori concorrenti. Il Dr. Sirichet Poolthipayanon, presidente dell'associazione, ha confermato che Kanjuta Phattabunson, campionessa mondiale e qualificata per i Giochi Asiatici, ha dovuto affrontare il controllo di atleti cinesi che si sono rifiutati di gareggiare contro di lei durante i turni di qualificazione, citando dubbi sul suo genere.
In risposta a queste accuse, l'associazione ha condotto un processo ufficiale di verifica del genere. Il Dr. Sirichet ha dichiarato che i risultati confermano che Kanjuta è di sesso femminile e l'associazione ha ottenuto la documentazione necessaria per supportare questa conclusione. Sebbene l'associazione non stia esercitando indebite pressioni sulla squadra per ottenere una medaglia d'oro, rimane ottimista riguardo alle sue prestazioni data l'esperienza internazionale e la forma attuale di Kanjuta.
Per i residenti e i visitatori che seguono la scena sportiva thailandese, questo sviluppo evidenzia i rigorosi preparativi amministrativi necessari per le competizioni internazionali. Sebbene l'associazione abbia fornito la documentazione per risolvere la disputa, resta da vedere come gli organismi sportivi internazionali elaboreranno formalmente questi risultati durante i prossimi giochi a Nagoya. La situazione sottolinea l'alta posta in gioco e l'intenso controllo che circonda le arti marziali d'élite mentre la Thailandia si prepara a competere sul palcoscenico continentale.