Diritto
Il Dipartimento Penitenziario propone nuove regole di detenzione minima per le commutazioni della pena di morte
Le autorità thailandesi stanno valutando un nuovo regolamento ministeriale che richiede ai condannati a morte di scontare almeno 25 anni prima di poter beneficiare di una riduzione della pena o di una promozione di classe.
Secondo un rapporto del Thai Post del 24 agosto 2026, il Dipartimento Penitenziario sta redigendo un nuovo regolamento ministeriale che modificherebbe significativamente il percorso per i condannati a morte che cercano aggiustamenti della pena. Secondo le linee guida proposte, gli individui condannati a morte dovrebbero scontare un minimo di 25 anni di prigione prima di essere idonei per una promozione di classe o un'eventuale commutazione della pena.
Il Direttore Generale del Dipartimento Penitenziario ha confermato che la proposta è attualmente in fase di revisione, ma ha sottolineato che non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva. Inoltre, il Vice Direttore Generale ha osservato che il dipartimento è in attesa di un quadro chiaro da parte del Consiglio per la Pace e l'Ordine prima di elaborare eventuali petizioni di amnistia. Le autorità stimano che meno di 10.000 detenuti coinvolti in casi politici potrebbero soddisfare i criteri per una futura considerazione, con la maggior parte di tali casi classificati come questioni legali in corso.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo evidenzia i cambiamenti in corso nella politica penale e nell'amministrazione della giustizia in Thailandia. Sebbene queste regole siano attualmente in fase di stesura, rappresentano un potenziale cambiamento significativo nel modo in cui vengono gestite le pene a lungo termine. Resta da confermare quando il Consiglio per la Pace e l'Ordine finalizzerà il quadro e se il minimo proposto di 25 anni sarà formalmente promulgato.