Diritto
Un esperto dell'Università Thammasat chiede una regolamentazione più rigorosa per i data center
Un accademico dell'Università Thammasat ha esortato le autorità ad accelerare i quadri normativi per i data center, citando preoccupazioni ambientali e spaziali.
Il 23 agosto 2026, Matichon Online ha riferito che un accademico dell'Università Thammasat ha identificato significative lacune normative riguardanti la rapida espansione dei data center in Thailandia. L'esperto chiede ai consigli di amministrazione competenti di accelerare l'attuazione di meccanismi di supervisione più rigorosi per gestire la crescita del settore.
La principale preoccupazione sollevata riguarda l'impatto ambientale e spaziale di queste strutture. L'esperto ha sottolineato che le attuali limitazioni nella conduzione delle Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA) per tali progetti potrebbero portare a problemi a lungo termine se non affrontate. L'appello all'azione sottolinea che i ritardi nello stabilire linee guida legali chiare potrebbero influenzare negativamente le aree circostanti questi sviluppi.
Per i residenti e coloro che vivono vicino a zone industriali o tecnologiche, questo sviluppo è significativo in quanto evidenzia le discussioni in corso su come la Thailandia bilancia la crescita dell'infrastruttura digitale con la sostenibilità ambientale. Sebbene l'esperto abbia identificato queste vulnerabilità, resta da confermare come il governo risponderà a queste raccomandazioni e se verranno redatti nuovi regolamenti specifici nel prossimo futuro. Ad oggi, la situazione rimane una questione di difesa accademica e dibattito sulle politiche pubbliche, senza cambiamenti immediati annunciati dalle autorità in merito alle leggi sull'uso del suolo o sull'ambiente.