Politica
Il governo farà da mediatore nella disputa dei corrieri Lalamove la prossima settimana
L'Agenzia per lo sviluppo delle transazioni elettroniche (ETDA) ha programmato una riunione per la prossima settimana per affrontare le rimostranze sollevate dai corrieri Lalamove riguardo alle basse tariffe di consegna.
Secondo un rapporto di Matichon Online del 21 agosto 2026, l'Agenzia per lo sviluppo delle transazioni elettroniche (ETDA) è intervenuta per agire come mediatore tra i corrieri Lalamove e l'azienda. Questo intervento segue una protesta dei corrieri che hanno presentato tre richieste specifiche, concentrandosi principalmente sulla questione delle basse tariffe di consegna, che a loro dire non rispettano gli accordi precedenti.
L'ETDA ha confermato che una discussione formale è prevista per la prossima settimana per affrontare queste preoccupazioni. I corrieri cercano una risoluzione per la loro struttura retributiva, sostenendo che le tariffe attuali siano insufficienti.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questa disputa evidenzia la potenziale volatilità nel settore della gig economy. Sebbene i servizi Lalamove rimangano operativi, gli utenti dovrebbero essere consapevoli che le controversie di lavoro che coinvolgono le piattaforme di consegna possono occasionalmente portare a interruzioni o ritardi del servizio se le negoziazioni non raggiungono una rapida conclusione.
In questa fase, i dettagli specifici delle tre richieste rimangono al vaglio dell'organismo di regolamentazione e l'esito della prossima riunione deve ancora essere determinato. Non è ancora chiaro quali modifiche specifiche, se presenti, Lalamove apporterà alla sua struttura tariffaria dopo la mediazione. Le parti interessate attendono i risultati dei colloqui programmati per vedere se si potrà raggiungere un compromesso tra la piattaforma e i suoi partner di consegna.