Economia
I rider di Lalamove protestano contro le tariffe della piattaforma presso il Ministero dell'Economia Digitale
Circa 200 rider di Lalamove si sono riuniti presso il Ministero dell'Economia Digitale e della Società della Thailandia per protestare contro le recenti modifiche alle strutture retributive e alle condizioni di lavoro.
Il 21 agosto 2026, un gruppo di circa 200 rider di Lalamove si è riunito davanti al Ministero dell'Economia Digitale e della Società (MDES) in Thailandia. Secondo un rapporto di Prachachat Business, i manifestanti hanno cercato di presentare un reclamo formale riguardo a quelle che descrivono come riduzioni ingiuste delle tariffe di consegna e condizioni di lavoro problematiche imposte dalla piattaforma.
Per i residenti e gli espatriati che si affidano ai servizi di consegna, questa protesta evidenzia le continue tensioni all'interno del settore della gig economy in Thailandia. Sebbene Lalamove rimanga una scelta popolare per la logistica e il trasporto, tali controversie di lavoro possono occasionalmente portare a interruzioni o ritardi del servizio mentre gli autisti esprimono le loro rimostranze.
In questa fase, la situazione rimane fluida. Non è ancora stato confermato come il Ministero dell'Economia Digitale e della Società risponderà alla petizione o se Lalamove emetterà un adeguamento formale al suo attuale modello di retribuzione. Gli utenti dovrebbero monitorare le notizie locali per aggiornamenti riguardanti i potenziali impatti sulla disponibilità del servizio. La protesta sottolinea le sfide più ampie che devono affrontare i lavoratori delle piattaforme mentre cercano una supervisione normativa riguardo ai loro guadagni e ai diritti dei lavoratori.