Sicurezza
Il Dipartimento per il controllo dell'inquinamento segnala livelli elevati di arsenico nei fiumi del nord
Il Dipartimento thailandese per il controllo dell'inquinamento ha rilevato livelli di arsenico superiori agli standard di sicurezza per la vita acquatica nei fiumi Kok, Ruak e Mekong in seguito a test sui sedimenti.
Il 21 agosto 2026, il Dipartimento per il controllo dell'inquinamento (PCD) della Thailandia ha pubblicato i risultati della sua 12ª valutazione della qualità dei sedimenti, condotta tra il 7 e il 10 luglio 2026. Lo studio, che ha esaminato 21 località, è stato avviato per indagare sulle segnalazioni di torbidità anomala nel fiume Kok nelle province di Chiang Mai e Chiang Rai.
Il rapporto indica che le concentrazioni di arsenico in diverse aree del fiume Kok hanno superato la soglia di sicurezza di 10 milligrammi per chilogrammo (mg/kg) per gli organismi bentonici. Tra i risultati degni di nota figurano 23 mg/kg al confine tra Thailandia e Myanmar vicino a Ban Kaeng Tum e 11 mg/kg vicino al Ponte dell'Amicizia Mae Yao-Doi Hang. Inoltre, quest'ultimo sito ha registrato livelli di mercurio di 0,21 mg/kg, che superano anch'essi lo standard di sicurezza stabilito per la vita acquatica.
Per i residenti e i viaggiatori in queste regioni, questi risultati evidenziano gli sforzi di monitoraggio ambientale in corso riguardanti la qualità dell'acqua e dei sedimenti. Sebbene il PCD abbia identificato queste specifiche concentrazioni chimiche, il rapporto si concentra sull'impatto sugli organismi bentonici. Resta da confermare come questi livelli di sedimenti si correlino alla sicurezza generale della qualità dell'acqua per l'uso ricreativo o il consumo umano, poiché i dati attuali riguardano specificamente gli standard dei sedimenti. Le autorità continuano a monitorare la situazione per determinare le implicazioni a lungo termine per gli ecosistemi fluviali.