Diritto
La polizia dell'immigrazione fa irruzione in un cantiere edile finanziato da capitali cinesi
Gli agenti della Divisione 3 dell'Ufficio Immigrazione hanno arrestato cinque lavoratori stranieri senza documenti in un cantiere finanziato da capitali cinesi; le indagini si concentrano ora sul datore di lavoro.
Il 21 agosto 2026, gli agenti della Divisione 3 dell'Ufficio Immigrazione hanno condotto un'irruzione in un cantiere edile finanziato da capitali cinesi. Secondo un rapporto di Matichon Online, l'operazione ha portato all'arresto di cinque lavoratori stranieri che lavoravano senza la documentazione necessaria.
Il maggiore generale della polizia Songprod Sirisukha, comandante della Divisione Immigrazione 3, ha confermato gli arresti e ha dichiarato che le autorità stanno attualmente estendendo le indagini per determinare la responsabilità del datore di lavoro. L'obiettivo dell'inchiesta in corso è identificare come queste persone siano state assunte e chiamare le parti responsabili a rispondere ai sensi della legge sull'immigrazione thailandese.
Per i residenti e gli espatriati, questo incidente evidenzia la continua applicazione delle normative sul lavoro e sull'immigrazione all'interno di progetti di sviluppo su larga scala. Sebbene tali operazioni siano solitamente localizzate in cantieri specifici, sottolineano l'impegno del governo nel monitorare la conformità della manodopera straniera.
In questa fase, i dettagli riguardanti l'ubicazione specifica del cantiere e le esatte accuse legali che verranno mosse contro il datore di lavoro devono ancora essere confermati dalle autorità. Ulteriori aggiornamenti sono attesi con il proseguire delle indagini.