Sicurezza
Il nord della Thailandia si prepara a una nuova ondata di inondazioni con l'attivazione di centri di emergenza
Il vice primo ministro Yotsanan Wongsawat ha ordinato la creazione di centri di comando di emergenza in 15 province del nord per gestire i rischi di inondazioni e smottamenti.
Il 20 agosto 2026, il vice primo ministro e ministro dell'Istruzione superiore, della Scienza, della Ricerca e dell'Innovazione, Yotsanan Wongsawat, ha tenuto una riunione urgente con i governatori di 15 province del nord per affrontare la crescente crisi delle inondazioni. A seguito di segnalazioni di gravi inondazioni e smottamenti in aree come Sukhothai, Mae Hong Son e Phrae, il governo ha ordinato l'attivazione immediata di 'War Rooms' (centri di comando) in ogni provincia per coordinare la risposta ai disastri.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo segnala un elevato stato di allerta in tutto il nord della Thailandia. Il governo sta attualmente integrando le risorse del settore pubblico e privato per rafforzare i soccorsi e prepararsi all'arrivo di una nuova ondata di acqua. I viaggiatori che intendono visitare la regione settentrionale devono monitorare attentamente i bollettini meteorologici locali, poiché le condizioni stradali e le infrastrutture potrebbero essere compromesse da inondazioni improvvise o instabilità del terreno.
Sebbene il governo abbia delineato cinque direttive specifiche per gestire la situazione, l'entità dell'impatto della nuova ondata di acqua prevista resta da confermare. Le autorità stanno lavorando all'integrazione dei piani di assistenza regionali, ma si consiglia a chi si trova nelle aree colpite di seguire le indicazioni ufficiali dei centri di comando provinciali. Si prega di rimanere vigili e di verificare con le autorità locali o con le strutture ricettive la sicurezza degli itinerari di viaggio nelle province del nord.