Turismo
Prosegue l'applicazione delle norme nel Parco Nazionale di Thap Lan con la sesta demolizione volontaria
Le autorità thailandesi riferiscono che un sesto proprietario di un resort ha iniziato a smantellare volontariamente le strutture illegali all'interno del Parco Nazionale di Thap Lan, con il completamento previsto entro la fine di agosto 2026.
Il 20 agosto 2026, Suchart Chomklin, Ministro delle Risorse Naturali e dell'Ambiente, ha annunciato che le azioni di applicazione della legge contro l'occupazione illegale di terreni nel Parco Nazionale di Thap Lan stanno procedendo. Secondo i rapporti del Ministero, un sesto proprietario di un resort ha formalmente accettato di smantellare volontariamente le proprie strutture illegali.
Il processo di demolizione, attualmente in corso, prevede la rimozione di 12 elementi specifici, tra cui sei case per gli ospiti, due residenze per i lavoratori, un magazzino, un bagno, quattro padiglioni e due serbatoi d'acqua. Le autorità prevedono che la bonifica del sito sarà completata entro la fine di agosto 2026. Questa azione segue gli sforzi continui del Dipartimento dei Parchi Nazionali, della Fauna Selvatica e della Conservazione delle Piante per recuperare le terre forestali protette dagli investitori privati.
Per i viaggiatori e i residenti, questo sviluppo evidenzia la posizione attiva del governo sulle normative relative all'uso del suolo nei parchi nazionali. Sebbene queste azioni di applicazione mirino all'occupazione commerciale, i visitatori devono essere consapevoli che lo status di alcuni alloggi o strutture nelle aree protette potrebbe cambiare man mano che i procedimenti legali proseguono. Resta da confermare quante altre proprietà siano attualmente sotto inchiesta o previste per azioni simili, mentre il Ministero continua la sua più ampia campagna per affrontare lo sviluppo non autorizzato nella regione.