Politica
Il vice-ministro dell'Interno risponde alle accuse sulle liste del personale del governo locale
Il vice-ministro dell'Interno, Chada Thaiseth, ha negato le accuse di 'ripulitura' delle liste del personale del governo locale, sfidando i critici a fornire prove alla Commissione nazionale anticorruzione.
Il 20 agosto 2026, il vice-ministro dell'Interno, Chada Thaiseth, ha affrontato le preoccupazioni riguardanti la rimozione di 5.000 nomi dalle liste del personale del governo locale. Durante una riunione con il Comitato per il decentramento, il ministro ha respinto le accuse secondo cui il processo mirava a 'ripulire' o manipolare i registri. Ha affermato che il processo amministrativo sta procedendo come previsto e non sta subendo ritardi.
In risposta alle accuse sollevate da esponenti dell'opposizione, tra cui Rangsiman Rome, il ministro ha sfidato i critici a presentare prove concrete alla Commissione nazionale anticorruzione (NACC) se ritengono che siano state commesse irregolarità. Ha dichiarato che, se tale corruzione fosse dimostrata, l'attuale governo non sarebbe in grado di rimanere al potere.
Per i residenti e gli espatriati, questo sviluppo evidenzia il continuo controllo politico sulla trasparenza degli organi amministrativi locali in Thailandia. Sebbene il Ministero sostenga che gli adeguamenti del personale siano legittimi, la situazione rimane un punto di contesa tra il governo e i membri dell'opposizione. Resta da confermare se verranno presentate prove formali alla NACC o se la questione verrà risolta attraverso la supervisione parlamentare. Gli osservatori dovrebbero monitorare gli annunci ufficiali per ulteriori aggiornamenti sullo stato di questi registri del personale.