Diritto
Le autorità sequestrano 68 tonnellate di cibo illegale per animali domestici in una vasta operazione
Le autorità thailandesi hanno confiscato 30 milioni di baht di cibo per animali non registrato in magazzini a Samut Sakhon e Samut Prakan.
Il 20 agosto 2026, una task force congiunta guidata dal Ministero dell'Agricoltura e delle Cooperative, che includeva il Dipartimento per lo sviluppo del bestiame, la dogana e l'Ufficio centrale investigativo, ha condotto dei raid in due magazzini situati nelle province di Samut Sakhon e Samut Prakan. Secondo Prachachat Business, l'operazione ha portato al sequestro di oltre 68 tonnellate di cibo illegale per cani e gatti, comprendente 118 articoli diversi con un valore totale stimato di 30 milioni di baht.
Le autorità hanno avviato il raid in seguito a segnalazioni di importazioni illecite di cibo per animali privo di regolare registrazione e permessi ufficiali. I prodotti venivano apparentemente venduti attraverso canali online. La task force sta attualmente indagando sulla catena di approvvigionamento e sulle rotte di importazione per identificare i responsabili dell'introduzione di queste merci non registrate nel paese.
Per i residenti e i proprietari di animali domestici in Thailandia, questo incidente sottolinea l'importanza di verificare l'autenticità e lo stato di registrazione dei prodotti per animali acquistati online. Sebbene i rischi immediati per la salute degli animali derivanti da questi prodotti specifici siano ancora oggetto di indagine, il sequestro evidenzia i continui sforzi delle autorità thailandesi per regolare la qualità dei mangimi importati. Resta da confermare da quanto tempo questi prodotti fossero in circolazione e se altri centri di distribuzione siano coinvolti nella rete illecita.