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Il gruppo 'Social Security Progressive' contesta la squalifica di un candidato
Il gruppo 'Social Security Progressive' chiede la reintegrazione di un candidato squalificato dall'Ufficio della Previdenza Sociale, nonostante la precedente verifica dello status.
Secondo un rapporto di Matichon Online del 19 agosto 2026, il gruppo 'Social Security Progressive' ha contestato pubblicamente l'Ufficio della Previdenza Sociale (SSO) in merito alla squalifica del loro candidato, Chalit. Il gruppo sostiene che l'SSO avesse precedentemente certificato lo status del candidato, per poi rimuovere il suo nome dall'elenco dei candidati idonei.
I rappresentanti del gruppo chiedono l'immediato ripristino dei diritti del candidato e pretendono che l'SSO riconosca l'errore nel proprio processo amministrativo. Il gruppo sostiene che la squalifica contraddica la verifica dell'idoneità del candidato effettuata in precedenza dall'ufficio stesso.
Per i residenti e gli espatriati in Thailandia, questo sviluppo evidenzia le continue tensioni amministrative all'interno del sistema nazionale di previdenza sociale. Sebbene questa specifica controversia riguardi le procedure elettorali interne del Consiglio per la Previdenza Sociale, sottolinea l'importanza di monitorare la trasparenza e la coerenza delle operazioni delle agenzie governative. In questa fase, resta da confermare come l'Ufficio della Previdenza Sociale risponderà a queste richieste e se il candidato verrà reintegrato. Non vi è alcuna indicazione che questa situazione influirà sull'erogazione immediata di benefici o servizi di previdenza sociale agli attuali membri.