Economia
La Thailandia punta a un obiettivo di esportazione di 12 trilioni di baht per stimolare la crescita economica
La vice-primo ministro e ministro del Commercio, Supajee Suthumpun, mira ad accelerare le esportazioni a 12 trilioni di baht dopo una deludente crescita del PIL dell'1,9% nel secondo trimestre.
Secondo Khaosod Online, il vice-primo ministro e ministro del Commercio della Thailandia, Supajee Suthumpun, ha annunciato una spinta strategica per aumentare il valore annuale delle esportazioni a 12 trilioni di baht. Questa iniziativa segue il rapporto del Consiglio nazionale per lo sviluppo economico e sociale (NESDC), che ha indicato che il PIL della Thailandia è cresciuto solo dell'1,9% nel secondo trimestre del 2026, un calo rispetto al 2,8% registrato nel primo trimestre.
Il ministro Supajee ha attribuito il rallentamento economico al conflitto in corso in Medio Oriente, che ha fatto aumentare i prezzi dell'energia e il costo della vita. Per contrastare questo fenomeno, il Ministero sta dando priorità al settore delle esportazioni come motore principale per la ripresa economica. Come parte di questi sforzi, il ministro si recherà negli Stati Uniti a fine agosto per negoziare termini fiscali, con l'obiettivo di ottenere maggiori esenzioni fiscali per i prodotti thailandesi.
Per i residenti e i viaggiatori, questo cambiamento economico potrebbe segnalare fluttuazioni nel costo di beni e servizi, mentre il governo tenta di stabilizzare l'economia attraverso la politica commerciale. Sebbene il governo rimanga ottimista sul raggiungimento di una crescita delle esportazioni a due cifre per l'anno, l'efficacia di questi prossimi negoziati commerciali resta da confermare. Gli osservatori staranno a vedere se queste misure riusciranno a compensare le pressioni inflazionistiche che attualmente colpiscono il mercato interno.