Diritto
La polizia dell'immigrazione thailandese amplia l'indagine sulla rete dei 'padri fantasma'
Le autorità stanno indagando su un sistema che prevede la registrazione fraudolenta di bambini cinesi come cittadini thailandesi, portando ad azioni legali contro quattro persone.
Il 19 agosto 2026, Khaosod English ha riferito che la polizia dell'immigrazione thailandese ha ampliato le indagini su una presunta rete di 'padri fantasma'. Questo schema criminale comporterebbe la falsificazione di certificati di nascita per registrare bambini cinesi come cittadini thailandesi. Secondo il rapporto, uomini thailandesi sarebbero stati indicati come padri su documenti ufficiali nonostante le prove del DNA contraddicano tali affermazioni.
Nell'ambito dell'indagine in corso, le autorità hanno avviato azioni legali contro quattro persone legate a due famiglie specifiche. In un evento correlato, una coppia cinese è stata intercettata dalle autorità mentre tentava di recarsi in Australia.
Per residenti e viaggiatori, questo caso evidenzia un maggiore controllo riguardo alla registrazione delle nascite e alla documentazione di cittadinanza in Thailandia. L'indagine sottolinea l'attenzione del governo nel contrastare potenziali frodi sull'immigrazione e l'integrità dei registri di identità nazionale.
Diversi aspetti del caso rimangono da confermare, tra cui l'intera estensione della rete e se siano coinvolte altre famiglie o facilitatori. Poiché l'indagine è attiva, si prevede che ulteriori dettagli riguardanti la portata dell'operazione e le accuse specifiche contro gli imputati emergeranno man mano che la polizia continuerà il proprio lavoro.