Tecnologia
Le autorità thailandesi perquisiscono un data center legato alla criminalità informatica transnazionale
La NBTC e la Divisione per la repressione dei crimini tecnologici hanno perquisito un data center a Bangkok sospettato di facilitare truffe online transfrontaliere.
Il 18 agosto 2026, l'Ufficio della Commissione nazionale per la radiodiffusione e le telecomunicazioni (NBTC), guidato dal segretario generale ad interim Trairat Viriyasiri, ha condotto un'operazione congiunta con la Divisione per la repressione dei crimini tecnologici (TCSD). Secondo Khaosod Online, le autorità hanno perquisito un data center a Bangkok a seguito di un'indagine su pagine di social media fraudolente che prendevano di mira i cittadini thailandesi.
L'analisi tecnica ha rivelato che queste truffe utilizzavano indirizzi IP thailandesi instradati attraverso un data center locale prima di collegarsi a operazioni situate a circa 10 chilometri dal confine, in un paese vicino. Gli investigatori hanno identificato oltre 60 casi in cui questa specifica infrastruttura di rete era collegata ad attività fraudolente. Il blitz mirava a ottenere prove tecniche, mappare le connessioni di rete e identificare gli individui o i gruppi responsabili dell'utilizzo dell'infrastruttura di telecomunicazioni thailandese per sostenere queste operazioni criminali.
Per i residenti e i viaggiatori, questa operazione evidenzia i continui sforzi delle autorità thailandesi per smantellare l'infrastruttura digitale che sostiene i sindacati di truffatori transnazionali. Sebbene il blitz segni un passo importante nel rintracciare l'origine di queste minacce informatiche, l'indagine è in corso. Resta da confermare quali gruppi specifici gestissero la rete e se altri siti infrastrutturali in Thailandia vengano utilizzati per scopi illeciti simili. Le autorità continuano ad analizzare le prove sequestrate per ampliare la portata della loro indagine.