Economia
Il mercato azionario thailandese in calo a causa delle vendite su banche e DELTA
La Borsa della Thailandia (SET) ha chiuso in ribasso il 18 agosto 2026, con le azioni bancarie e DELTA che hanno subito pressioni di vendita, nonostante i guadagni nel settore energetico.
Il 18 agosto 2026, l'indice della Borsa della Thailandia (SET) ha chiuso a 1.621,62 punti, segnando un calo di 4,82 punti. Secondo Prachachat Business, il valore totale degli scambi ha superato gli 83,3 miliardi di baht. Il movimento al ribasso è stato guidato principalmente da una significativa pressione di vendita sulle azioni DELTA e su vari titoli bancari.
Al contrario, il settore energetico ha mostrato resilienza, con le azioni PTT e PTTEP in rialzo in risposta alla tendenza al rialzo dei prezzi globali del petrolio. Gli analisti di mercato hanno previsto un intervallo di negoziazione per la sessione successiva compreso tra 1.610 e 1.640 punti.
Per i residenti e gli espatriati, le fluttuazioni dell'indice SET riflettono spesso il sentimento economico generale. Sebbene un lieve calo del mercato azionario non influisca immediatamente sul costo della vita quotidiana o sui servizi turistici, funge da barometro per il clima finanziario locale. Coloro che sono coinvolti in investimenti locali o nel cambio valuta possono monitorare queste tendenze per valutare la stabilità del mercato. Resta da confermare per quanto tempo il settore energetico riuscirà a compensare la pressione al ribasso dei segmenti bancario e tecnologico e se l'intervallo di negoziazione previsto si manterrà nei prossimi giorni.