Politica
Funzionari del governo thailandese esprimono insoddisfazione per le previsioni di crescita economica del 2,2%
Il Primo Ministro Anutin Charnvirakul e il Vice Primo Ministro Ekniti Nitithanprapas hanno dichiarato che la revisione della crescita del PIL al 2,2% per il 2026 è insufficiente, chiedendo un'espansione economica più aggressiva.
Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand, il Primo Ministro thailandese Anutin Charnvirakul e il Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze Ekniti Nitithanprapas hanno espresso insoddisfazione per la recente revisione al rialzo delle previsioni di crescita del PIL della Thailandia per il 2026, passate dal 2% al 2,2%. Il Primo Ministro Anutin ha sottolineato che il governo punta a tassi di crescita più elevati, chiedendosi perché l'economia non stia crescendo tra il 3% e il 6% annuo.
Il Vice Primo Ministro Ekniti ha osservato che, sebbene il secondo trimestre del 2026 abbia registrato un'espansione dell'1,9% — superando le aspettative del mercato dell'1,7% — rimane una necessità critica di accelerare gli investimenti. Ha evidenziato che tali investimenti sono essenziali per la transizione della struttura economica del paese e per creare più posti di lavoro all'interno della catena di approvvigionamento locale. Ekniti ha inoltre attribuito la stabilizzazione dell'economia al decreto di prestito di 400 miliardi di baht, in particolare al progetto “Thai Chuay Thai Plus”.
Per residenti e viaggiatori, questa attenzione alla ristrutturazione economica suggerisce una spinta governativa verso cambiamenti industriali a lungo termine. Sebbene l'attuale clima economico sia descritto come stabile, la ricerca di una maggiore crescita da parte del governo potrebbe portare a nuove iniziative politiche o cambiamenti negli incentivi agli investimenti. Resta da confermare come il governo intenda raggiungere questi obiettivi di crescita più elevati e quali settori saranno prioritari per i futuri investimenti.