Diritto
La Thailandia rafforza la supervisione sull'origine delle merci per combattere il trasbordo
Il Dipartimento del Commercio Estero sta ampliando la sua lista di sorveglianza a 274 codici doganali per prevenire il trasbordo illegale e la frode sull'origine.
Secondo un rapporto di Prachachat Business, il Dipartimento del Commercio Estero della Thailandia sta intensificando gli sforzi per prevenire il 'trasbordo', la pratica di etichettare erroneamente le merci per aggirare le normative commerciali. Il dipartimento ha ampliato la sua lista di sorveglianza di codici doganali sensibili da 194 a 274, con l'obiettivo di frenare la pratica illegale di dichiarare false origini per i prodotti.
Per migliorare l'applicazione, il dipartimento prevede di utilizzare l'IA attraverso il sistema 'ROVERs Plus' per valutare i rischi in modo più efficace. Questa iniziativa prevede una collaborazione più stretta con il Dipartimento delle Dogane thailandese e il Servizio di Dogana e Protezione delle Frontiere degli Stati Uniti (CBP). Inoltre, i funzionari hanno in programma di tenere discussioni con l'Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti (USTR) alla fine di agosto per affrontare queste preoccupazioni sulla conformità commerciale.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo evidenzia l'impegno della Thailandia verso gli standard commerciali internazionali. Sebbene ciò riguardi principalmente gli importatori e gli esportatori commerciali, riflette un impegno più ampio per garantire l'integrità delle merci che transitano nel paese. Resta da confermare come questi protocolli doganali più rigorosi potrebbero influire sui tempi di elaborazione per categorie specifiche di merci importate o se seguiranno ulteriori adeguamenti normativi dopo i prossimi colloqui con l'USTR. Il governo continua a sottolineare che queste misure sono necessarie per mantenere la reputazione della Thailandia nel commercio globale.