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La Thailandia lancia l'iniziativa 'SAVE OUR DUGONG' dopo un decennio di dati sugli spiaggiamenti
Il Dipartimento delle Risorse Marine e Costiere ha introdotto misure urgenti per proteggere i dugonghi dopo aver segnalato 209 spiaggiamenti negli ultimi dieci anni.
Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand del 17 agosto 2026, il Dipartimento delle Risorse Marine e Costiere (DMCR) ha lanciato ufficialmente l'iniziativa 'SAVE OUR DUGONG'. Questa mossa segue un'analisi preoccupante condotta su un decennio, che ha rivelato che 209 dugonghi sono stati trovati spiaggiati, mettendo la specie a rischio di estinzione.
Il Dr. Pinsak Suraswadi, Direttore Generale del DMCR, ha affermato che l'iniziativa è in linea con la politica del Ministro delle Risorse Naturali e dell'Ambiente, Suchart Chomklin, di dare priorità alla conservazione della rara vita marina. Il programma si concentra sulla mitigazione delle minacce legate all'attività umana, in particolare gli incidenti con le imbarcazioni e l'impigliamento nelle reti da pesca, in 12 zone ad alto rischio identificate.
Per i residenti e i viaggiatori, questa iniziativa potrebbe portare a normative marittime più rigorose. La prima fase prevede l'organizzazione delle rotte di navigazione e l'applicazione di limiti di velocità in sei aree soggette a collisioni tra imbarcazioni, tra cui i moli di Rassada e Bang Rong a Phuket, nonché il canale tra Koh Yao Noi e Koh Yao Yai.
Sebbene queste misure siano attualmente in fase di attuazione per proteggere gli ecosistemi marini, l'efficacia a lungo termine di queste restrizioni di velocità e i protocolli di applicazione specifici per le restanti sei zone ad alto rischio devono ancora essere dettagliati dalle autorità. I visitatori di queste aree costiere dovrebbero rimanere informati su potenziali cambiamenti alle regole locali di transito marittimo.