Sport
Phetjeeja sostiene la potenziale candidatura di Nabil Anan alla boxe olimpica
La campionessa mondiale di kickboxing del ONE Championship, Phetjeeja, ha sostenuto pubblicamente il collega combattente Nabil Anan nella corsa per un posto nella squadra di boxe olimpica del 2028, sottolineando che la selezione deve basarsi sul merito.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, la campionessa mondiale di kickboxing del ONE Championship, Phetjeeja Lukjaoporongtom, ha espresso sostegno al collega combattente Nabil Anan affinché rappresenti la Thailandia nella boxe ai Giochi Olimpici del 2028. Phetjeeja, che ha una precedente esperienza nel sistema della squadra nazionale thailandese, ha affrontato le preoccupazioni riguardanti il processo di selezione, affermando che non esistono scorciatoie o favoritismi per diventare un atleta olimpico.
In una dichiarazione condivisa sui suoi social media, Phetjeeja ha sottolineato che qualsiasi atleta, inclusi i professionisti come Nabil, deve sottoporsi a un addestramento rigoroso, competere e superare il processo di selezione ufficiale per qualificarsi. Ha evidenziato i vantaggi fisici, la velocità e l'esperienza di Nabil sia nella Muay Thai che nelle tecniche di boxe come fattori che lo rendono un candidato forte. Ha sostenuto che, se si presentasse l'opportunità, Nabil dovrebbe poter competere per un posto, vedendolo come una possibilità per affinare le sue abilità nello stile di boxe olimpico.
Per i residenti e i visitatori interessati alla cultura sportiva thailandese, questa discussione mette in luce il dibattito in corso sull'integrazione degli atleti professionisti di sport da combattimento nel quadro olimpico amatoriale. Sebbene Phetjeeja sostenga il potenziale di Nabil, resta da confermare se Nabil entrerà ufficialmente nel processo di selezione nazionale o come gli organi di governo valuteranno i combattenti professionisti per i Giochi del 2028.