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Segnalata un'infestazione di tilapia testa nera nelle acque di Chonburi
Un pescatore locale a Chonburi ha scoperto oltre 200 chilogrammi di tilapia testa nera invasiva nelle sue reti, sollevando preoccupazioni sull'ecosistema locale.
Il 12 agosto 2026, un pescatore locale di nome Natthakorn Suea-iam, noto come 'Tai Nut', si è imbattuto in una significativa infestazione di tilapia testa nera mentre pescava vicino alla zona della spiaggia di Rong Po, a Bang Lamung, Chonburi. Secondo un rapporto di Khaosod Online, il pescatore era uscito per pescare cefali per la sua famiglia, ma ha invece recuperato oltre 200 chilogrammi di tilapia testa nera, una specie invasiva. È da notare che nelle sue reti non è stato trovato nessun altro tipo di pesce.
Natthakorn ha condiviso un video dell'incidente sui social media, che ha rapidamente attirato l'attenzione dei residenti locali preoccupati per l'impatto di questa specie invasiva sull'ecosistema costiero. La scoperta ha suscitato ansia nella comunità di pescatori locale, che teme che la rapida diffusione di questi pesci possa disturbare la vita marina autoctona e le fonti di cibo locali.
Per i residenti e i visitatori della zona di Bang Lamung, questo evento evidenzia le continue sfide poste dalla tilapia testa nera, identificata come una minaccia per la biodiversità acquatica della Thailandia. Sebbene la cattura del pescatore fornisca prove chiare della presenza della specie in queste acque, l'intera portata dell'infestazione nella baia di Rong Po deve ancora essere confermata dalle autorità ambientali ufficiali. I residenti locali chiedono ispezioni urgenti per valutare la situazione e determinare potenziali strategie di mitigazione per proteggere l'ambiente marino locale.