Cultura
Esperto ambientale contesta i piani di capacità del bacino idrico di Wang Tanot
Sasin Chalermlarp ha esortato il Dipartimento Reale per l'Irrigazione a rivalutare la capacità del progetto del bacino idrico di Wang Tanot a Chanthaburi, suggerendo che una scala ridotta potrebbe essere più efficace.
Secondo un rapporto di Prachachat Business, Sasin Chalermlarp, un importante difensore dell'ambiente, ha contestato pubblicamente l'attuale Valutazione di Impatto Ambientale e Sanitario (EHIA) per il progetto del bacino idrico di Wang Tanot nella provincia di Chanthaburi. Sasin sostiene che il piano attuale, che mira a una capacità di 99,5 milioni di metri cubi, non sia l'unica opzione praticabile per la regione.
Sasin suggerisce che, poiché Chanthaburi registra precipitazioni significative, il governo e il Dipartimento Reale per l'Irrigazione dovrebbero prendere in considerazione cifre di capacità alternative, specificamente nell'intervallo tra 60 e 80 milioni di metri cubi. Sostiene un approccio più flessibile che potrebbe gestire meglio il flusso d'acqua durante tutto l'anno, riducendo potenzialmente l'impronta ambientale del progetto. Ha proposto di esplorare una soluzione a "doppia diga" che lavori in armonia con le aree forestali circostanti.
Per i residenti e i visitatori, questo dibattito evidenzia le discussioni in corso sulle infrastrutture di gestione dell'acqua nella Thailandia orientale. Sebbene il progetto miri ad affrontare la sicurezza idrica, la portata di tali sviluppi rimane un punto di contesa tra esperti ambientali e parti interessate locali. Resta da confermare come il Dipartimento Reale per l'Irrigazione risponderà a queste richieste di ricalcolo e se l'attuale EHIA sarà rivista per riflettere queste proposte di capacità alternative.