Cultura
Due escursionisti salvati dopo 30 ore sulle montagne di Pechino a causa di credenze popolari
Due anziani sono stati salvati dopo aver trascorso quasi 30 ore dispersi sulle montagne di Pechino, avendo ignorato le squadre di soccorso a causa di una credenza superstiziosa.
Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand, due persone — un uomo di 73 anni e una donna di 58 anni — sono state salvate dopo essere rimaste bloccate per quasi 30 ore sulle montagne del distretto di Huairou, a Pechino. La coppia, che era vicina di casa, si era recata nella zona per raccogliere erbe il 29 luglio, ma si è persa.
Le operazioni di soccorso sono state avviate dopo che le autorità locali sono state informate della loro scomparsa. La ricerca è stata complicata dal terreno accidentato e scivoloso e dal fatto che gli individui non avevano telefoni cellulari, cibo o acqua. Inoltre, entrambi gli individui soffrirebbero di problemi di udito.
Una volta localizzati dalle squadre di soccorso dopo 17 ore di ricerca, la coppia ha rivelato di aver sentito i soccorritori chiamarli per un periodo significativo, ma di aver scelto di non rispondere. Hanno spiegato di essere stati influenzati da una credenza popolare locale secondo cui rispondere a una voce sentita in montagna potrebbe portare a essere attirati da entità soprannaturali.
Per i viaggiatori e i residenti, questo incidente sottolinea l'importanza critica di portare con sé dispositivi di comunicazione e di informare gli altri sui piani di viaggio quando si entra in aree remote. Sebbene gli individui siano stati recuperati in sicurezza, l'incidente sottolinea come le credenze culturali possano influenzare gli esiti delle risposte alle emergenze. Resta da confermare se verranno implementate ulteriori misure di sicurezza sui sentieri di montagna di Huairou per prevenire eventi simili.